ERNIA IATALE E REFLUSSO

ERNIA IATALE E REFLUSSO

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Si parla di ernia iatale in presenza di erniazione di una porzione di stomaco attraverso il diaframma dalla sua sede normale (l’addome) al torace. È generalmente associata a reflusso acido da incontinenza dello sfintere esofageo inferiore.
Tra i sintomi più comuni:
- Dolore toracico
- Bruciore
- Gola irritata
- Reflusso acido
- Bruciore di stomaco
- Reflusso gastro-esofageo
- Sapore amaro in bocca
- Svegliarsi nella notte con senso di soffocamento o tossendo
- Bocca secca
- Gengive irritate
- Respirazione affannosa
- Rigurgito
- Gonfiore dopo i pasti
- Nausea

la sintomatologia può essere più o meno evidente, ma in ogni caso fastidiosa ed invalidante per la maggior parte delle persone.
I primi passi per prendersi cura del disturbo riguardano lo stile di vita:
1. DIETA ADEGUATA: quando la dieta è “infiammante” e povera di nutrienti importanti, compromette il sistema immunitario con la manifestazione di numerosi sintomi dolorosi.
I cibi che spesso peggiorano i sintomi sono:
- Alcool
- Abuso di caffeina
- Bevande gasate, bevande zuccherate
- Dolcificanti artificiali
- Cibi fritti, ad elevato contenuto di grassi scadenti
- Oli vegetali raffinati
- Cibi eccessivamente speziati
- Cioccolato e cacao
- Agrumi, aglio, cipolla e pomodoro
- Alimenti lavorati e trasformati dall’industria alimentare, ad alto contenuto di sodio e/o additivi

Gli alimenti neutri e/o che aiutano a migliorare la sintomatologia includono:
- Vegetali ed ortaggi freschi, possibilmente biologici: verdure a foglia verde, zucca e zucchina, carciofo, asparagi, cetriolo (solo qualche esempio)
- Probiotici quali yogurt naturale, kefir
- Frutta se tollerata, matura, biologica, di stagione
- Pollame ruspante, pesce pescato nei mari freddi, carni bianche biologiche
- Brodo di ossa (http://ilariabertini.it/ricetta/brodo-di-carne-e-ossa/143)
- Grassi di ottima qualità come l’olio extravergine di oliva
- Erbe aromatiche e radici, spezie come prezzemolo, zenzero, finocchio selvatico
- Aceto di mela non pastorizzato
- Aloe vera (gel)

Inoltre: evitare pasti di grandi volumi, preferendo più pasti di piccole dimensioni. Masticare bene e a lungo ogni boccone, assaporare il cibo (mangiare consapevolmente).

2. MANTENIMENTO DI UN PESO SALUTARE: essere fortemente in sovrappeso causa un aumento della pressione intra addominale e sullo sfintere gastro esofageo, favorendo il reflusso di acido dallo stomaco all’esofago. Esiste una correlazione tra aumento del BMI (indice di massa corporea) e sintomi da reflusso gastro-esofageo. Raggiungere e mantenere un peso adeguato è molto importante: dieta il più possibile naturale e semplice, regolare esercizio fisico, stile di vita salutare (vedi fumo, alcol, stress).
3. POSIZIONE DURANTE IL SONNO: prima di tutto fare in modo di non coricarsi subito dopo aver mangiato. Rilassarsi dopo l’ultimo pasto della giornata rimanendo in posizione diritta per almeno 3 h prima di andare a letto. Evitare di fare esercizio fisico o di allenarsi nelle ore serali. Dormire leggermente sul fianco e appoggiare la testa su due cuscini in modo che sia un po’ sollevata rispetto il resto del corpo. e
4. FUMO: il fumo aumenta l’infiammazione e altera i riflessi muscolari, molto importanti nel tratto gastro intestinale. Il fumo inoltre aumenta la produzione di acido nello stomaco.
5. STRESS: lo stress può compromettere gravemente la funzione digestiva, aumenta l’infiammazione e altera la salute intestinale. Lo stress può essere inoltre causa di mangiare in eccesso alimenti di cattiva qualità, mangiare velocemente, mancanza di tempo per magiare, fare esercizio fisico, rilassarsi. In presenza di stress può manifestarsi anche difficoltà digestiva. Impegnarsi in pratiche per combattere tensioni e stress come la meditazione, la lettura, l’esercizio fisico, lo stare all’aperto, la mindfullnes, l’arte, la musica.


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