PROBIOTICI E PREBIOTICI

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PROBIOTICI E PREBIOTICI

Se ne sente tanto parlare, ma cosa sono? I benefici? Come apportarne quotidianamente con l’alimentazione ed eventuale integrazione?

I probiotici sono microorganismi vivi e vitali che colonizzano il tratto gastro intestinale, le muscose, la pelle. Svolgono variate funzioni, in particolare contribuiscono all’assorbimento dei nutrienti e combattono le infezioni.
Tra i benefici più noti:
- Rafforzamento e regolazione del sistema immunitario
- Supporto ai processi digestivi
- Benessere psico fisico
- Prevenzione e cura di disordini neurologici

L’importanza del tratto gastrointestinale, in particolare dell’intestino, risiede nella presenza di circa l’80% del sistema immunitario.
Non solo il sistema immunitario intestinale è in stretto rapporto con l’immunità e l’infiammazione generale, l’intestino è ampiamente innervato tanto da poter definire un proprio sistema nervoso enterico, autonomo rispetto al sistema nervoso centrale ma in stretta comunicazione con esso. Questo permette di definirlo come secondo cervello.
Per questo ciò che accade a livello intestinale ha ripercussioni in tutto il nostro corpo, in ogni cellula, ghiandola, organo, persino il cervello.

I microrganismi che vivono con noi sono di gran lunga superiori al numero di cellule del nostro corpo! E sono localizzati soprattutto nelle mucose intestinali, respiratorie e sulla pelle.
I probiotici possiamo defirnirli microbioma, sono i nostri alleati! I batteri intestinali si distinguono in “buoni” e “cattivi”, il rapporto dovrebbe essere di 85%:15%, quando per svariati motivi la proporzione cambia andiamo incontro a quella situazione nota come disbiosi (con le conseguenze negative associate!).
Il microbioma:
- Produce vitamine importantissime come la vitamina B12 e la vitamina K2
- Produce butirrato, un acido grasso con proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie, acido lattico, importante regolatore del ph, anti settico contro le infezioni (candida)
- Combatte le infezioni di batteri pericolosi, funghi, lieviti
- Produce enzimi con funzione protettiva contro i batteri cattivi
- Favorisce la produzione di IgA secretorie e regola la produzione di linfociti, parte del sitema immunitario, regola l’infiammazione
- Protegge e rigenera il danno dell’epitelio intestinale, presente nella sindrome da leaky gut, celiachia, crohn, coliti ulcerose
- Favorisce il controllo del peso corporeo e aiuta a combattere l’obesità
- Regola la motilità intestinale
- Regola le secrezioni gastriche e di bile
- Ha funzione sentinella contro “intrusi” non desiderati
- Migliora l’umore
- Migliora i disorini neurologici, proteggendo le cellule neuronali (alzheimer, parkinson, demenza)

DISTRUTTORI DEL MICROBIOMA:
- Antibiotici
- Zucchero e cibi raffinati
- Cereali in particolare frumento, orzo e segale
- Mais, soia
- OGM
- Acqua da riubinetto non sottoposta a controlli periodici (trattata con sostanze velenose)
- Stress
- Farmaci
- Pesticidi e tossine ambientali

L’assunzione di cibbi ricchi di probiotici era un tempo regola quotidiana, grazie all’assunzione di cibi freschi raccolti in terreni ricchi, di cibi fermentati, tecnica di conservazione prima dell’avvento del frigorifero!
Attualmente il suolo è depauperato, i pesticidi e i contaminanti spospolano ovunque, e noi tendiamo a “sterilizzare” tutto, perdendo così anche i benefici probiotici.

Come possiamo fare?
Cercando di consumare cibi ricchi di probiotici e cibi fermentati:
- Yogurt naturale
- Kefir da latte di vario tipo, di cocco, d’acqua
- Formaggi da latte crudo
- Vegetali e frutta fermentati (crauti, sott’aceti, carote, mele)
- Aceto di mela puro

Praticamnete basta prendere la materia prima, aggiungere un po’ di sale e lasciare che il cibo sia coperto dai liquidi che lascia fuoriuscire naturalmente, in questo modo si da inizio alla fermentazione lattica.

Altro modo per favorire il microbioma è NUTRIRLO con i PREBIOTICI.
Questi sono le fibre solubili che troviamo nei vegetali, nella frutta, nei legumi, nei semi (chia e lino soprattutto).

Per comprendere meglio probiotici e prebiotici e la loro relazione prendo spunto da un paragone fatto da un medico americano che seguo nella mia formazione.

L’intestino è come il terreno di cresciata di un prato di fiori.
I probiotici rappresentano i semi.
I prebiotici il concime.
Se introduciamo concime senza però aver seminato siamo nei pasticci, viceversa se seminiamo ma non nutriamo e annaffiamo i semi diffcilmente otterremo la fioritura!

I prebiotici sono la “pappa” per i microorganismi, che metabolizzano le fibre solubili producendo sostanze protettive, processo noto come fermentazione.
I prebiotici più noti sono inulina, oligosaccaridi e arbinogalattani.
Per fare qualche esempio di seguito i cibi che contengono buon percentuali di tali fibre solubili:

- Cipolle
- Porri
- Aglio
- Ravanelli
- Carciofi
- Cicoria
- Carote
- Asparagi
- Barbabietola
- Pomodori
- Dente di leone
- Topinambur
- Cocco (frutto e farina)
- Semi e noci (in particolare chia e lino)
- Banana
- Mela
- Bacche e frutti di bosco
- Mango
- Cioccolato fondente (>90%)
- Radice di zenzero
- Altre fonti ma da moderare per l’elevato contenuto di amidi: patata, legumi, quinoa, riso selvaggio


Alcune revisioni dal mondo scientifico documentano benefici in casi di:
- Morbo di Crohn
- Colite ulcerosa
- Celiachia
- Disturbi digestivi
- Malattie infiammatorie intestinali
- Cancro (la regolazione del ph, la produzione di acido lattico e di butirrato agiscono in direzione protettiva delle celleule sane, potenziando le difese antiossidanti e la produzione di glutatione)

A volte è necessario seminare prima di nutrire, se la dieta non è abbastanza sarà possibile valutare l’integrazione di probiotici, scegliendo un integratore ad alta concentrazione di microorganismi, di più ceppi diversi, microincapsulati, ciò permette ai probiotici di arrivare in sede intestinale senza essere distrutti a monte nello stomaco (io consiglio in assoluto PROBINUL 5 neutro, di Cadigroup, un prodotto a 5 stelle, che mi sta dando grandi soddisfazioni).

PS: nella sezione ricette qualche idea su come preparare cibi ricchi di probiotici e come produrre cibi fermentati a casa propria.

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