"TIPI" INTESTINALI

"TIPI" INTESTINALI

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Studiando, leggendo, curiosando ho trovato un’interessante descrizione di “tipi” intestinali, ovvero una classificazione della tipologia di persone in relazione al disordine intestinale e possibili interventi, correlazioni.
Ne riporto un breve riassunto…
Credo ne valga la pena perché ogni nostra caratteristica si traduce nel nostro corpo e nel modo in cui funzioniamo.

- TIPO CANDIDA: spesso presenta sovra crescita batterica, fa uso di antibiotici di frequente. Tollera difficilmente gli zuccheri, i cereali, i latticini, gli ossalati. Sembra giovare da un periodo di dieta che elimini zuccheri, cereali, amidi, ricca di alimenti riparatori come il brodo di ossa, l’olio di cocco (anti microbico), aglio, cipolle.
- TIPO STRESSATO: presenta un’attivazione adrenergica, una risposta allo stress iperattiva, in uno stato di stress cronico. Soggetto a rischio di leaky gut e infiammazione intestinale. Ha bisogno di una dieta ricca di minerali, vitamine del gruppo B, cibi caldi, supplementazione con erbe adattogene e deve imparare a mettere in atto tecniche di rilassamento, meditazione, respirazione.
- TIPO IMMUNITARIO: pregresso dietetico poco salutare, non regolare, presenta infiammazione da cibo, ipersensibilità alimentari, gluten sensitivity. Giova di una temporanea dieta di eliminazione dei maggiori allergeni tra cui cereali, latticini, albume d’uovo, frutti di mare, arachidi, soia, zucchero, alcool, frutta a guscio (tranne cocco e macadamia), solonacee. Lentamente reintroduce i cibi secondo tolleranza.
- TIPO GASTRICO: soggetto che soffre di reflusso acido. Potrebbe giovare di una dieta limitata in cereali, spezie, cibi acidi, formaggi, cioccolata, alcol. Da preferire vegetali amarognoli, radici. Ottima la supplementazione con enzimi digestivi, probiotici, acido ipocloridico, zenzero, aloe vera, aceto di mela puro. Soggetto spesso aggressivo che deve imparare a sorridere e a prendersela meno per ogni cosa.
- TIPO TOSSICO: presenta disordini al fegato e/o cistifelia, fatica a digerire pasti abbondanti e ricchi di grassi. Preferire una dieta frazionata e abbondare di cibi fermentati, acqua tra un pasto e l’altro. Come per il tipo gastrico la dieta andrebbe arricchita di vegetali amari, vegetali a foglia verde, infusi, tisane, cibi fermentati, centrifughe a base di verdure verdi. Supplementazione consigliata con probiotici, enzimi digestivi che contengano anche lipasi, sali biliari.

Da approfondire, ma sicuramente uno spunto interessante!
Siamo un’unità che risente di ogni piccolo cambiamento in ogni piccola parte.
A maggior ragione sono le abitudini più intime e quotidiane a fare la differenza, quelle che giornalmente ci mettono in contatto con il mondo esterno e fanno sì che faccia parte di noi.
Se vogliamo funzionare bene in ogni nostra piccola parte, prendiamoci cura di noi.
Se mangiamo male, se viviamo nell’ansia, nello stress, con l’acqua alla gola, se non ci muoviamo mai con le nostre gambe…la pancia ve lo urlerà prima o poi!

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