ACV: ACETO DI MELE E LE SUE PROPRIETA’

da | Lug 19, 2022 | Blog

L’aceto di mele è un prodotto ottenuto dalla fermentazione del sidro (o mosto) di mele. avvengono due fermentazioni, una alcolica prima ed una acetica poi da parte di acetobacter che converte l’alcool in aceto.

è un prodotto fermentato ricco di flavonoidi e polifenoli, contiene enzimi, minerali (tracce di potassio e fosforo, calcio, ferro e magnesio, rame), vitamine, aminoacidi, probiotici, e acidi organici tra cui l’acido acetico (presente in maggiori quantità), acido caffeico, gallico, ferulico, clorogenico. 

il sapore è più delicato dell’aceto di vino. quello che vi descrivo qui sotto è relativo all’aceto di mele. l’aceto di vino ha simili proprietà per quanto riguarda il controllo glicemico. 

NB: attenzione all’aceto balsamico, la maggior parte delle volte contiene zucchero! e ancor di più la glassa di aceto balsamico.

è un alimento con diverse proprietà ed usi terapeutici. se mi seguite da un pò avrete sicuramente visto che lo uso prima dei pasti e monitoro il suo effetto sulla riposta glicemica con il mio sensore CGM.

dalle diverse review lette uno degli aspetti più interessanti è l’uso dell’aceto di mele prima del pasto, o intorno allo stesso in un range entro i 20 minuti, per migliorare la risposta glicemica, i valori di glicemia a digiuno e di emoglobina glicata.

sembra inoltre avere proprietà digestive e antiossidanti, favorire il senso di sazietà, l’ossidazione dei grassi, la vasodilatazione, avere un effetto probiotico, antisettico, antibatterico e antinfiammatorio:

  1. rallenta lo svuotamento gastrico variando temporaneamente il ph del tratto gastrointestinale, questo permette al glucosio di essere assorbito più lentamente
  2. inibisce gli enzimi deputati a scindere le molecole di disaccaridi in glucosio
  3. favorisce l’utilizzo del glucosio, una volta assorbito, da parte delle cellule muscolari e migliora la sensibilità insulinica
  4. agisce sul fegato riducendo la glicogenolisi e la gluconeogenesi, ovvero la produzione di glucosio endogena, riduce la lipogenesi (produzione di grassi) e induce lipolisi
  5. migliora la sensibilità insulinica periferica, riducendone la concentrazione post prandiale
  6. agisce come segnale epigenetico sui mitocondri che saranno predisposti ad ossidare grassi
  7. migliora i livelli di colesterolo totale e di trigliceridi
  8. favorisce la produzione di ossido nitrico endoteliale, quindi la vasodilatazione
  9. azione digestiva e di riduzione del gonfiore, stimola il rilascio di bile
  10. azione probiotica
  11. favorisce la secrezione di incretine e peptidi con valore saziante
  12. aumenta il tono vagale e favorisce la produzione di GABA
  13. proprietà antisettiche, antibatteriche ed antinfiammatori

 

i dosaggi studiati variano tra 15 ml a 30 ml, da assumere sempre in forma diluita con acqua, la maggior parte degli studi ha valutato un periodo di 8 settimane 

 

acqua e limone, kombucha e cibi fermentati hanno lo stesso effetto: NI

  • il limone sembrerebbe agire come l’aceto di mele sugli enzimi disaccaridasi rallentando la digestione dei carboidrati, ma non gli altri benefici
  • kombucha: contiene molto meno acido acetico dell’aceto di mele o di vino, per cui l’effetto è minimo. inoltre il kombucha spesso è fonte di zuccheri soprattutto se non è auto prodotto.
  • i cibi fermentati modulano la risposta glicemica (riducendola) mediante l’effetto che hanno sul microbiota: vedi la differente risposta tra pane a lievitazione naturale con pasta madre (e diversi tempi di lievitazione = diverse concentrazioni di acido lattico) vs pane con lievito chimico o prodotti da forno oppure l’uso di una forchettata di verdure fermentate come entrée.

 

 

RICETTINA APERITVO:

  • 1 cucchiaio di aceto di mele non pastorizzato da agricoltura biologica 
  • 1 bicchiere di acqua frizzante 
  • qualche goccia di lime 
  • un paio di foglie di menta o basilico 

 

l’aceto di mele non pastorizzato non è adatto in gravidanza, meglio optare per le versioni pastorizzate.

 

per le sue proprietà antisettiche ed antibatteriche può essere usato anche come disinfettante e detergente in cucina come ad esempio per pulire il frigorifero.

 

BIBLIO: qui, qui, qui e qui

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