CGM IL GRUPPO

da | Giu 15, 2024 | Blog

WOW CHE ESPERIENZA !!!

Ogni volta che organizzo un gruppo sono agitatissima, architetto cosa dire e come procedere nelle settimane di lavoro con i partecipanti… e poi… stravolgo tutto perché sono loro i protagonisti e a guidare la scena.

14 giorni: sono troppo pochi per pensare, dire, fare tutto quello che mi passa per la testa, sono tanti e vissuti quotidianamente con tanto impegno, un pò di fatica, ricchi di scoperte, stupore, emozioni, consapevolezza, ingegno, esperimenti, successi, errori, paure, sorrisi…

Il sensore di monitoraggio della glicemia CGM è qualcosa di estremamente utile, è uno dei pochi monitoraggi in continuo disponibili, permette di vedere cosa accade 24 h su 24 per 14 giorni interi e riesce ad intercettare precocemente alterazioni metaboliche importanti. 

Perché quando i valori normalmente misurati al mattino a digiuno si alterano, spesso sono passati anni da quelle che possono essere segnali precoci durante il giorno e la notte e/o nello stato post prandiale. 

La glicemia è un segnale vitale, racconta molto delle persone e non è correlata solo al cibo che mangiamo e a quanto ci muoviamo. Vederlo con un dato alla mano è illuminante. 

Il CGM mi permette di tradurre a chi partecipa e lavora con me ciò che è il mio modo di lavorare che oggi più che mai mette insieme salute metabolica, mentale, ritmi circadiani, energia, luce, natura, mindset, respiro, freddo, buio, silenzio, binaural beats… per renderci HUMAN BECOMING ovvero esseri umani in divenire, con la potenzialità di migliorarsi e stare bene nel contesto in cui viviamo.

Entro nel mondo delle persone, bussando la porta, per dare il mio supporto, spiegare perché accadano certe dinamiche, capire che a volte non ci sono spiegazioni matematiche o soluzioni magiche.   

 

C’è chi parte da una scelta vegetariana/vegana e si mette alla prova decidendo di fare un passo verso la salute, introducendo nuovi alimenti poco per volta e ottimizzando le combinazioni di quelli vegetali.

 

 

Un assistente di sala operatoria che finalmente trova un ritmo!!! Abbiamo lavorato per ottimizzare il più possibile il timing dei pasti e la loro composizione in relazione ai turni. 

 

 

Una donna in gamba ma anche molto presa dallo stress lavorativo e non solo, dalla sua storia clinica passata che ha visto cosa succede se si fanno cambiamenti importati senza gradualità, da una dieta molto molto bassa in carboidrati a un bel carico degli stessi.

 

 

Una donna molto attiva che non soddisfa a pieno le richieste energetiche e limita molto i carboidrati aggiungendo spesso il digiuno… eppure la giusta quota al momento giusto e della migliore qualità hanno dato risposte ottime con soddisfazione e gestendo molto meglio fame e sonno.

 

 

Una giovane donna che per motivi di lavoro  (studio dentistico) salta la cena 3-4 sere a settimana con un approccio basso in carboidrati, ma con qualche problemino intestinale e del ciclo mestruale… micro pause, luce del tramonto per favorire il sonno, la giusta quota di nutrienti e le curve della glicemia sono ottime e non solo, nelle occasioni piccole variazioni che poi rientrano velocemente al basale. 

 

E tanto altro come l’impatto del sonno sui pasti del giorno dopo, una relazione ad una conferenza importante, la gestione dei week end fuori casa, la rabbia improvvisa, il caldo, i lunch box più pratici da gestire per tenere stabile glicemia ed energia…

 

Pronti per il prossimo????

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